venerdì 16 ottobre 2015

ANCHE NOI CAMMINIAMO VERSO COP 21



Il cammino verso la conferenza mondiale sui cambiamenti climatici (COP 21) è un appello per tutti noi. Non possiamo stare a guardare!

Che cosa è COP 21?



domenica 11 ottobre 2015

IL CARDINALE SCOLA CI RACCONTA IL SINODO




L'Arcivescovo Angelo Scola scrive ai fedeli ambrosiani direttamente dal Sinodo sulla Famiglia:
Fin da questi primi giorni di lavoro sta venendo a galla un dato che va ben al di là dei dibattiti che agitano l’opinione pubblica, soprattutto in Europa. La famiglia fondata sul matrimonio è elemento costitutivo della vita della Chiesa. Per usare la felice espressione di Papa Francesco all’udienza generale di mercoledì, «è una carta costituzionale per la Chiesa» e un pilastro portante per la vita buona della società.

- Lettera del Card. Scola (11 ottobre 2015)

giovedì 8 ottobre 2015

AGIRE CONTRO I CAMBIAMENTI CLIMATICI



È stato presentato ieri in Senato il position paper sul cambiamento climatico elaborato dalla Rete nazionale dei Centri per l'Etica Ambientale. Della Rete CepEA fanno parte la rivista Aggiornamenti Sociali, il Centro Culturale San Benedetto del Monastero di Siloe (GR), i Centri di Etica Ambientale di Bergamo e di Parma, il Centro studi sulle culture della pace e della sostenibilità dell'Università di Modena e la Fondazione Lanza di Padova. Al documento hanno aderito per ora AICARE, Centro Astalli, CISL, Coldiretti, Greenaccord, FOCSIV, Jesuit Social Network, WWF.

Leggi integralmente l'articolo su Aggiornamenti Sociali


Come Circolo ACLI di Paderno Dugnano seguiamo con vivo interesse il percorso verso COP 21 (conferenza mondiale sui cambiamenti climatici). In particolare segnaliamo l'importanza della Coalizione Clima che invita alla mobilitazione.



domenica 4 ottobre 2015

SEGUIAMO CON ATTENZIONE IL SINODO SULLA FAMIGLIA


"L’amore duraturo, fedele, coscienzioso, stabile, fertile è sempre più deriso e guardato come se fosse roba dell’antichità. Sembrerebbe che le società più avanzate siano proprio quelle che hanno la percentuale più bassa di natalità e la percentuale più alta di aborto, di divorzio, di suicidi e di inquinamento ambientale e sociale".

Sono parole pronunciate stamattina da Papa Francesco durante la messa di apertura della XIV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi [4-25 ottobre 2015]. 

Le società più avanzate - sembra dire Francesco - sono quello dove l'inquinamento ambientale e sociale è minimo (e anche quel minimo viene tenacemente combattuto), dove le persone si sentono riconosciute e accolte, dove le relazioni sono forti e la trama sociale che ne consegue è solida e vitale, dove la natalità è segno di fiducia nel futuro...

Così continua Papa Francesco:
"E la Chiesa è chiamata a vivere la sua missione nella carità che non punta il dito per giudicare gli altri, ma –  fedele alla sua natura di  madre – si sente in dovere di cercare e curare le coppie ferite con l’olio dell’accoglienza e della misericordia; di essere “ospedale da campo”, con le porte aperte ad accogliere chiunque bussa chiedendo aiuto e sostegno; di più, di uscire dal proprio recinto verso gli altri con amore vero, per camminare con l’umanità ferita, per includerla e condurla alla sorgente di salvezza.
Una Chiesa che insegna e difende i valori fondamentali, senza dimenticare che «il sabato è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato» (Mc 2,27); e che Gesù ha detto anche: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori» (Mc 2,17). Una Chiesa che educa all’amore autentico, capace di togliere dalla solitudine, senza dimenticare la sua missione di buon samaritano dell’umanità ferita.
Ricordo san Giovanni Paolo II quando diceva: «L’errore e il male devono essere sempre condannati e combattuti; ma l’uomo che cade o che sbaglia deve essere compreso e amato […] Noi dobbiamo amare il nostro tempo e aiutare l’uomo del nostro tempo» (Discorso all’Azione Cattolica Italiana, 30 dicembre 1978: Insegnamenti I [1978], 450). E la Chiesa deve cercarlo, accoglierlo e accompagnarlo, perché una Chiesa con le porte chiuse tradisce sé stessa e la sua missione, e invece di essere un ponte diventa una barriera: «Infatti, colui che santifica e coloro che sono santificati provengono tutti da una stessa origine; per questo non si vergogna di chiamarli fratelli» (Eb 2,11)".
Le ACLI seguono con attenzione il Sinodo: Una società migliore, a partire dalla famiglia

SODDISFAZIONE PER GLI APPUNTAMENTI AL METROPOLIS




Sul blog La Scommessa si può leggere una riflessione sintetica di Giovanni Giuranna, presidente del Circolo ACLI di Paderno Dugnano, sul film di César Acevedo: UN MONDO FRAGILE: FILM CHE FA MALE E METTE IN CAMMINO

Ha scritto due giorni fa Stefania Scianni su Cinemonitor.it:
Ciò che da subito salta all’occhio è la lentezza che caratterizza quasi tutta la durata del film. Ogni scena sembra muoversi a rallentatore in un contesto lontano da qualsiasi realtà immaginabile. Immersi tra le piantagioni di canna da zucchero, si respira un’aria rarefatta provocata dalle incessanti piogge di cenere dovute ai numerosi incendi per lo sfruttamento dei campi. In mezzo al nulla, una fattoria che non produce nulla. Terra, afa e desolazione. 
Come Circolo ACLI siamo contenti della partecipazione e dell'attenzione registrata in occasione dei due appuntamenti di venerdì 25 settembre e venerdì 2 ottobre ad Area Metropolis. 

L'anno 2015-16 per noi è cominciato ottimamente. Grazie a tutti.